Se toccano una toccano tutte

Per l’Otto Marzo l’Unione Sindacale Italiana, rispondendo all’appello del movimento “Non Una di Meno”, ha indetto lo sciopero generale. L’Otto Marzo è sempre stata una giornata di lotta che trova le sue radici negli scioperi di inizio Novecento quando le donne lottavano per la propria emancipazione, come lavoratrici e come donne.
Dopo un lungo percorso le lotte in tutto il ‘900 hanno portato al definitivo riconoscimento formale dei diritti femminili anche nei contesti più arretrati del mondo occidentale, ma ancora e’ lunga la strada da percorrere: basti vedere il gap salariale tra salario maschile e femminile, alla difficoltà ad accedere alla maternità, alle violenze e molestie sul posto di lavoro taciute per evitare di perdere il lavoro, alla difficoltà ad accedere all’IVG, ai continui tagli che hanno colpito consultori e centri anti violenza, alla violenza di genere, giustificata dalla cultura patriarcale in cui viviamo. Inoltre alle donne è delegato il lavoro della cura della prole a quella dell’ambiente domestico, non retribuito ma fondamentale, lavoro che se rifiutato fa incorrere in un forte stigma sociale.

Alla contraddizione dell’oppressione di genere la nostra società risponde categorizzando le donne come vittime da aiutare, nell’ottica paternalistica secondo cui la donna, oggetto di proprietà esclusivamente maschile, non sa né scegliere né difendersi da sola. Come lavoratrici e come lavoratori invece sappiamo che l’oppressione si combatte con efficacia solo tramite la mobilitazione diretta, con il diventare protagonisti della propria stessa vita.

Anche a Reggio Emilia riteniamo importante rilanciare la mobilitazione dell’Otto Marzo scendendo in piazza come lavoratori, lavoratrici, studentesse e studenti per la dignità di tutte le donne del mondo, per il rifiuto alla violenza di genere in tutte le sue forme e per una società libera, orizzontale e internazionalista.

L’appuntamento è l’8 marzo alle ore 10.00 in Piazza Casotti per una manifestazione che si concluderà con spettacoli e musica. Successivamente pranzo sociale al Circolo Berneri ( Via Don Minzoni 1/d) per poi continuare la giornata di lotta al corteo “Non Una di Meno” alle ore 17.30 in Piazza Prampolini.

Unione Sindacale Italiana – Sezione di Reggio Emilia

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